L’approccio sessocorporeo, il cui ideatore è Jean-Yves Desjardins, col quale nel 1986 ho effettuato uno stage in Sexoanalyse et en Sexocorporal (Università del Quebec a Montreal, Department de Sexologie et des Etudes Avancees), è una freccia nell’arco della mia formazione sessuologica.
Dopo lo stage in Canada, negli anni successivi ho continuato a seguire i suoi seminari in Italia, interessandomi particolarmente allo sviluppo della funzione eccittiva e alle componenti fondamentali del Modello Sessocorporeo che risiedono nell’unicità corpo-cervello.

Il corpo specchio delle emozioni

Il corpo e il cervello non sono due entità distinte, poichè formano l’insieme corpo” e sono fra loro indissociabili.Tutto ciò che viviamo sul piano cognitivo ed emozionale appartiene al corpo implicito, lo stesso avviene in relazione al corpo esplicito e viceversa. Il”corpo specchio“, rispecchia tutte le emozioni che indicano una reazione del corpo, così come le modificazioni del corpo trasformano la percezione.

L’approccio sessocorporeo e le leggi del corpo

1. Il tono muscolare, che va dall’ipotonia all’ipertonia.
2. Il ritmo, che va da lento a rapido
3. L’utilizzo dello spazio, lo spazio esterno include i movimenti, da ridotti ad ampi,
lo spazio interno include la respirazione: toracica, diaframmatica e addominale.

Grazie alle leggi del corpo è possibile influenzare volontariamente la curva della crescita dell’eccitazione sessuale. Ognuno di noi può migliorare la qualità della sua eccitazione sessuale e del piacere che l’accompagna, imparando a modulare le leggi del corpo: il tono muscolare, il ritmo e l’utilizzo dello spazio. Per mezzo di specifici apprendimenti, è possibile diffondere e canalizzare la propria eccitazione sessuale, amplificando il piacere che l’accompagna.

Dal riflesso alla coscienza dell’eccitazione

il riflesso dell’eccitazione genitale è presente già alla nascita e durante la vita uterina, attuandosi la vasocongestione degli organi genitali in modo involontario, per mezzo di un riflesso. Attraverso l’apprendimento il riflesso può essere acquisito nel campo della coscienza.

Nell’uomo tutto è interattivo e interdipendente. Le cognizioni influiscono sulle emozioni, e a loro volta sulle azioni. Tutte le nostre emozioni hanno un correlato fisiologico. Modificando le cognizioni, si modificano le emozioni. La salute sessuale comporta molte dimensioni e differenti componenti che sono in relazione costante fra loro. Nell’esercizio della sessualità, si può modificare il proprio modo di percepire l’eccitazione genitale intervenendo sulle emozioni e cognizioni che accompagnano l’eccitazione. Tutto questo ci permette di agire consapevolmente sulla qualità della nostra vita sessuale e migliorarla

L’approccio sessocorporeo è integrativo, perché integra aspetti di discipline diverse, ed è interattivo: ciò che accade sul piano ormonale ha ripercussioni sul corpo intrapsichico e fisiologico. Le tecniche usate in questo approccio sono rivolte al miglioramento della sessualità, e conducono il soggetto alla consapevolezza dei propri punti di forza, attraverso la presa in carico della propria  sessualità. Ampliando la conoscenza del corpo insieme alla percezione di sé, è possibile acquisire gli strumenti per realizzare trasformazioni e cambiamenti importanti.

Quali sono i tipi di eccitazione sessuale che portano alla scarica orgastica?

La modalità eccitatoria arcaica, si istaura all’inizio della vita neonatale e passa dal sentire interno, derivato dalle stimolazioni e dalle pressione dei recettori della muscolatura genitale esterna. In questa modalità la respirazione viene bloccata per spingere oltre l’eccitazione, diventando il ritmo rapido per determinare la scarica. Cosi il piacere sessuale resta legato esclusivamente alla scarica dell’orgasmo, che induce la distensione muscolare. Tale modalità nell’uomo è responsabile di diversi disturbi sessuali, quali: difficoltà erettive, aneiaculazione, perdita erezione nella penetrazione. Nella donna conduce all’anorgasmia nella penetrazione vaginale, se non  all’anorgasmia totale.

La modalità meccanica e l’approccio sessocorporeo

Prevede l’introduzione del movimento e un minor uso delle pressioni. In questa modalità l’eccitazione parte da un movimento rapido e meccanico su una precisa parte del corpo. In tale modalità il corpo diventa rigido, per non perdere la sensazione, e la respirazione toracica risulta  bloccata. Nell’uomo ciò si verifica attraverso la masturbazione rapida e veloce, dove i recettori attivati sono quelli superficiali e l’attenzione è concentrata esclusivamente sul genitale.

L’uomo che utilizza questa modalità tenderà a riprodurre nel coito il movimento meccanico della masturbazione. La schiena resterà bloccata a causa della tensione dell’eccitazione, il movimento su e giù nella vagina riprodurrà lo stesso schema masturbatorio; le tensioni dei muscoli, dei glutei e del perineo spingeranno l’eccitazione fino alla scarica. Questa modalità d’apprendimento comporta difficoltà nella gestione dell’eccitazione, nonché nel controllo dell’eiaculazione.

La modalità a corrente continua

Nell’approccio sessocorporeo gli uomini, come le donne, possono utilizzare questa modalità dove i ritmi sono più rapidi con la tendenza all’ipertonia; la respirazione risulta breve e bloccata. Si nota una forte rigidità muscolare, il piacere sessuale è scarso, sebbene consenta di raggiugere la scarica orgasmica. Nel coito allo stesso modo si evidenzia la difficoltà di far crescere l’eccitazione e raggiungere l’orgasmo.

Quando nel corpo si introducono il movimento e il ritmo (lento-veloce) nascono modificazioni importanti. La lentezza produce maggiore coscienza delle sensazioni interne e la possibilità di modularle, abbandonando la rigidità a favore della tonicità. Con i movimenti lenti l’eccitazione si concentra sugli organi genitali, irradiando l’eccitazione dai genitali ad altre parti del corpo.

 Il modo ondulatorio nell’approccio sessocorporeo

Nell’approccio sessocorporeo tale modalità compare con l’acquisizione della fluidità, cioè della capacità di muoversi nell’eccitazione, Attraverso il movimento del bacino, testa e spalle, l’eccitazione inizierà a circolare in tutto il corpo, e si muoverà come un’onda. Caratteristica di questo moto eccitatorio è la voluttà sessuale, cioè la capacità di modulare l’eccitazione, facendola salire e scendere, permette di vivere uno stato emozionale di godimento, all’interno della curva di eccitazione fisiologica. Nell’apprendimento di abilità corporee è utile  valutare il concetto di Doppia Bascula: la bascula della parte alta del corpo, che aiuta a canalizzare le emozioni e la bascula della parte bassa del corpo che canalizza le sensazioni sessuali genitali. Il basculamento del corpo si istaura molto presto nella vita, sebbene vada spesso perduto nella crescita, poichè gran parte delle persone sviluppano modalità eccitatorie di tipo meccanico.

Modo Eccitatorio ad Onda nell’approccio sessocorporeo

Nell’esercizio di questo moto i movimenti si alternano come onde che si succedono lungo l’asse del corpo, utilizzando la doppia bascula e l’abbandono genitale e emozionale. Questa modalità intensifica lo sviluppo del desiderio coitale e la soddisfazione del bisogno genitale, rinforzando nell’uomo le basi corporee rivolte alla penetrazione. La buona salute sessuale prevede la capacità di diffondere l’eccitazione, canalizzarla facendola crescere nel corpo. Al contrario il corpo tenderà ad essere ipertonico, rendendo impossibile la diffusione dell’eccitazione.

L’orgasmo è una conquista possibile e si può ottenere, dolcemente, attraverso la modalità ondulatoria, che si realizza rilasciando i muscoli, aumentando il tono e il ritmo, affinché si crei un aumento d’eccitazione, occorre mantenere una tensione costante che si rafforza via via. Attraverso la fluidità, cioè la capacità di sviluppare e diffondere l’eccitazione nel corpo è possibile risvegliare la memoria corporea e sensoriale, avvalendosi dei recettori superficiali che interessano l’epidermide e dei recettori profondi che passano attraverso la muscolatura dell’uomo e attivano la convergenza della doppia bascula. Essa insieme all’arco riflesso, all’integrazione posturale e alla centratura dà l’impulso ai ricettori profondi, che diffondono l’eccitazione in tutto il corpo.

In un orgasmo sano, c’è un mutamento qualitativo delle sensazioni di piacere che pervadono i tessuti profondi, dove ciò non sia possibile la scarica sarà un fenomeno localizzato, si limiterà ai genitali e alla muscolatura superficiale, senza il coinvolgimento di tutto il corpo.

Il “desiderio sessuale” è ben diverso dal “desiderio sessuale del coito”

La causa dei problemi eccitatori e sessuali risiede sovente nella mancanza di desiderio sessuale coitale.                                  Mentre il desiderio sessuale è il desiderio di avere un orgasmo, esso non implica necessariamente un desiderio sessuale coitale.

Il desiderio sessuale coitale, non dipende dal partner, ma dalle codificazioni dei nostri apprendimenti. Per poter parlare di tale desiderio è indispensabile la percezione e la codificazione delle sensazioni genitali che passano attraverso numerose appropriazioni personali.

Nella donna che ha sviluppato il piacere di essere penetrata, il campo di percezione sensoriale partirà dalle sue cavità, attraverso la percezione delle sensazioni di calore nel basso ventre. Una volta sviluppati gli apprendimenti dei movimenti relativi all’eccitazione vaginale, emergerà dai suoi codici l’erotizzazione delle cavità e il desiderio di essere penetrata da un uomo. Nell’uomo al contrario è importante lo sviluppo dell’erotizzazione fallica,( fallo=pene), ossia il desiderio di penetrare la donna.

 

 

 

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