Il calo del desiderio femminile coinvolge una donna su 10 e contempla numerose cause, talvolta biologiche, più spesso relazionali e comunicazionali, che includono lo stile di vita della femminile.

I livelli alti di stress che investono la donna oggi sono elevati; la famiglia e gli impegni di lavoro incidono fortemente sul mantenimento di un’adeguata risposta agli stimoli sessuali della coppia.

L’astenia, per esempio, insieme alla mancanza del sonno sottratto dalle crescenti attività quotidiane, si trasforma inevitabilmente in distress femminile, cioè in stress eccessivo e non metabolizzabile, che non lascia energie disponibili al piacere sessuale ed erotico.

La stanchezza fisica irriducibile e spesso psichica nella donna si traduce a livello biologico in una carenza di ferro; neurotrasmettitore che contribuisce alla sintesi della dopamina e svolge una funzione essenziale sul mantenimento del desiderio.

Non ho voglia di far l’amore!

Il calo del desiderio femminile viene spesso indotto da diversi fattori, anche fisici quali: la scarsa lubrificazione, la secchezza vaginale, legata all’assetto ormonale della donna specialmente dopo parto e allattamento.

Occorre ricorrere celermente ai rimedi per non creare irritazioni durante i rapporti, è sempre opportuno ricorrere a gel lubrificanti e terapie ormonali adeguate.

Anche il dolore genitale nella penetrazione che si presenta con la comparsa di sintomi sessuali quali: la dispareunia, il vaginismo secondario e la vestibolite vulvare, sono disturbi sessuali che producono una condotta di evitamento sessuale, creando un conflitto fra dolore e piacere.

L’amore che brucia della coppia degli inizi, col tempo tende a trasformarsi in amore che dura, pertanto necessita di esser nutrito di progettualità, intimità emotiva e psichica, nonchè di una vivace libido reciproca.

Il desiderio sessuale implica slancio vitale, gioco di seduzione e la capacità di sorprendere; contro la routine, la noietà,  i conflitti, l’estraneità che si diffonde e allaga fra i partner.

Il calo del desiderio femminile nelle coppie si presenta con la perdita di complicità fra i partner, nella meccanicità del rapporto sessuale, nella perdita di preliminari e attenzioni reciproche che tengono alta l’asticella dell’eccitazione, insieme alle coccole prima e alle carezze dopo.

Anche le trasformazioni del corpo sono responsabili delle cadute della libido sessuale femminile, col passaggio del tempo alla donna può accadere di non sentirsi più bella e seduttiva e di non erotizzare più il proprio corpo e quello del partner.  Con  l’arrivo della pre-menopausa si assiste inoltre al calo degli ormoni femminili che destabilizzano l’equilibrio sessuale della donna, i rapporti sessuali si diradano e si rischia di non ricostruire più l’intimità col proprio partner. Molte donne in questa fase non accettano il passaggio del tempo e delle stagioni insite nei cambiamenti delle fasi della vita e chiedono spesso un aiuto psicologico rivolgendosi ad una Sessuologa Clinica di esperienza

Anche i disturbi sessuali del partner possono influire sulla la perdita del desiderio femminile, quando un uomo soffre di eiaculazione precoce il 50% delle donne hanno problemi a raggiungere l’orgasmo, così pure l’uomo con un’eiaculazione impossibile o un disturbo dell’erezione, induce nella donna una perdita notevole d’interesse sessuale e sentimenti profondi di frustrazione.

Cure e terapie

È molto importante curare il problema biologico e sessuale nella coppia, ma anche l’osservazione della dinamica relazionale che si crea fra i partner,  un rapporto simbiotico, ad esempio fraterno o genitoriale crea a livello simbolico una situazione incestuale e con essa la caduta del desiderio e l’innalzamento dell’ansia e dei sensi di colpa.

I partner non possono intrattenersi nella fusione e confusione amorosa ai danni della loro salute sessuale, occorre recuperare la giusta distanza, che aumenta il desiderio nella coppia e consente la comunicazione, tenendo vivo lo slancio amoroso e integrando tenerezza ed erotismo.

La sessualità di una donna necessita di un contesto dentro il quale potersi esprimersi: ciò che crea eccitazione nella donna è l’attività psichica che il partner svolge intorno a lei.

Quindi l’eccitazione psichica è determinante per comprendere il funzionamento del desiderio sessuale femminile, all’interno del quale la donna può abbandonarsi con creatività e fantasia.

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