La sessuologia etimologicamente nasce come discorso sul sesso ed esiste in quanto interrogazione umana. Essa negli ultimi 50 anni  ha focalizzato la sua attenzione sul comportamento sessuale umano, nella complessità di tutte le sue espressioni.

Lo studio del comportamento sessuale umano, e l’organizzazione stessa della ricerca e degli incontri scientifici che intorno ad essa si sono svolti, hanno fatto passare la sessualità dall’ambito privato, all’interrogazione pubblica. L’osservazione scientifica della sessuologia è presente ormai da anni nei dibattiti, nei convegni, nei congressi, nei simposi che si sono succedute in questi anni negli Stati Uniti, in Europa, nonchè Italia.

La sessuologia nella sua prima concezione considerava la sessualità un fenomeno biologico, basato su una funzione di organi e animato da un’istinto sessuale, il cui scopo era la sola procreazione e lo sfogo orgasmico.

Sviluppo e crescita della  soddisfazione personale

Come è noto nel dovere coniugale della tradizione, il fine principale del matrimonio era la procreazione, mentre le concezioni attuali della sessualità nella coppia, valorizzano lo sviluppo e la crescita della soddisfazione personale, quale riflesso delle mutazioni e trasformazioni  sociologiche e  ideologiche.

La sessuologia sottolinea il peso determinante che ha avuto la modificazione del rapporto dovere/piacere nel costume sessuale e culturale e la seguente dissociazione della sessualità dalla procreazione, è avvenuta prima con la contraccezione, in seguito attraverso le nuove tecniche riproduttive, etc…

La liberazione sessuale dunque ha favorito lo sviluppo della sessualità umana, sebbene il passaggio da una sessualità del dovere ad una sessualità del piacere non libera certo dalle sue ripercussioni sintomatologiche e dall’incontro inevitabile con problematiche e disturbi sessuali.

Come diceva Ricoeur (1960) la sessualità è il luogo di tutte le difficoltà, le incertezze dei pericoli e dell’impass, dell’insuccesso e della gioia.

Lo sviluppo della sessualità umana e le sue vicissitudini nella sessuologia.

Nonostante il cambiamento, la trasformazione dei costumi sociali e l’abbassamento del comune senso del pudore, l’esplorazione della sessualità oggi, continua a costituirsi come un oggetto di studio e di ricerca sempre costellato di difficoltà e diffuse resistenze nell’uomo e nella donna, nonché nella coppia.

La sessuologia oggi è una scienza acclarata, una specializzazione indipendente, una disciplina che incorpora al suo interno altre specialità ad essa confinanti, quali: l’urologia, l’andrologia, la ginecologia, l’endocrinologia, la neurologia, la psichiatria e la psicologia che costituiscono il campo d’indagine della sessuologia.

E’ ormai noto quanto la psicologia umana influenzi e determini il biologico, anche a livello inconscio, così come la cultura influenza a sua volta la sessualità e le sue manifestazioni. Oggi non è più possibile separare la sessualità biologica da quella psicologica, così come non è possibile separare la sessualità individuale da quella di coppia, essendo la sessualità una relazione e una comunicazione con l’altro,

La  sessualità è l’espressione esclusiva dell’individualità umana e della personalità del soggetto, essa non si riferisce ad alcuna norma di riferimento rispetto alla quale si è sani o malati, poiché non esiste una sessualità normale fuori di noi, alla quale riferirci, ma solo dentro di noi.

La sessualità si sviluppa dunque attraverso le vicissitudini personali, storiche e psico-evolutive, di ciascuno, rappresentando lo sviluppo della sessualità umana  per l’individuo una possibilità e non un destino.

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