La Grazia: in un’epoca che ci impone di avere opinioni pronte e schieramenti netti, il significato del film la”Grazia” risiede proprio nella capacità di esitare e di ammettere la complessità dell’animo umano. Per De Santis, la verità non abita più nei manuali giuridici, che mostrano la realtà solo da lontano, ma si manifesta nella vicinanza dei sentimenti.
Cinema e letteratura
Il filo nascosto e il gioco di potere nella coppia
Il filo nascosto: il titolo del film rimanda al gioco di potere nella coppia, al suo rovesciamento e alla sua negoziazione costante. Come nei vestiti perfetti, ciò che sostiene la forma non è la superficie elegante, ma ciò che sta sotto. Alma diventa il filo nascosto che regge Reynolds: invisibile, ma essenziale. Senza quel filo, l’uomo e la sua opera si sfalderebbero.
La macchia umana : un attacco all’ipocrisia – psicologo livorno
La macchia umana è un film denso, sia dal punto di vista dei contenuti, che dei sentimenti. E’ un film complesso, dalle mille sfaccettature e che si presta a molteplici interpretazioni, ma al di sopra di ogni cosa, una protesta che non può lasciare impassibile lo spettatore, poiché mette a nudo la parte ombra che si cela dentro noi, con tutti i limiti e le contraddizioni proprie della condizione umana.
The Elephant Man: riflessioni sulla malvagità umana – psicologi livorno –
La storia Joseph Merrik, l’uomo elefante, il freak della Londra vittoriana proto-industriale, deformato dalla malattia e ridotto a fenomeno da baraccone. Il film ha ottenuto 8 candidature a Premi Oscar, 4 candidature a Golden Globes.
Povere creature un’energia che esalta la fantasia
Bella Baxter è la protagonista del film che ha vinto l’Oscar come Migliore Attrice, è una giovane donna dal cervello di bambina allevata con amore paterno e iper-protettivo dal suo creatore uno scienziato dedito alle invenzioni anatomiche più strane che la ama, ma la tiene segregata in casa al riparo dall’ esperienze della vita, lasciandola infine libera di seguire il suo desiderio di esplorazione e conoscenza del mondo.
ll Cielo sopra Berlino: un atto d’amore e di speranza – psicologi livorno
Il cielo sopra Berlino:Damiel e Cassiel sono i due angeli protagonisti, che si ritrovano per raccontarsi le reciproche esperienze, il primo è quello a cui pesa maggiormente la propria condizione in quanto desidera poter diventare uomo per percepire il senso della materia e della quotidianità. Egli sente il bisogno di superare la fase di ascolto della vita per immergervisi completamente, per lui non basta osservare la realtà e condividerne i sogni e le disillusioni, occorre entrarvi con il peso della passione e del dolore.
Perfect Days: un uomo pacificato con il passato – psicologi livorno
Perfect Days ci parla della vulnerabilità dell’essere umano contro l’artificiosità dell’esistenza occidentale, immergendoci nella quotidianità orientale, dove predomina l’autenticità del gesto e l’espressioni del volto; un gioco silenzioso e terapeutico.
Tutte le mattine del mondo e la purezza dell’arte – psicologo livorno
È la storia di una travagliata educazione sentimentale, con al centro un devoto allievo ambizioso e appassionato ed è anche il romanzo di un amore disperato e senza via d’uscita tra una figlia di un padre ingombrante molto amato e un figlio putativo che forse aveva solo bisogno di una figura paterna.
Eo l’occhio dell’asino cattura l’inumano – psicologa livorno
Eo è il nome del film, protagonista un asino il cui verso caratteristico offre il titolo onomatopeico: E-O. EEE-OOO, un grido di dolore, di rabbia, di reazione alla violenza del mondo, e alla sua inattesa bellezza.
Eo diventa con la sua impassibile dolcezza e il suo istinto di sopravvivenza il simbolo e al tempo stesso la vittima inconsapevole di un’esistenza senza direzione, o senso d’appartenenza
Le otto montagne e la ricerca del sé
In una città come Torino, dalla quale è possibile vedere quelle cime che si fanno largo tra i tetti e le nubi di smog. Giovanni le intravede da lontano, al lavoro, fra una pausa e l’altra, poi bisogna ritornare alla realtà e al lavoro. Quelle montagne Pietro, le vede solo attraverso vetri di finestre. Una visione esterna che non gli permette di comprendere ne se stesso e neppure quel padre riservato per il quale quelle escursioni erano il solo modo di riconoscersi e sentirsi in pace con il mondo.
Into the wild e il superamento del limite – psicologi livorno
into the wild tratto dal libro di Jon Krakauer “Nelle terre estreme”, nel quale si racconta la storia vera di Christopher McCandless(Emile Hirsch), un ‘adolescente dell’alta borghesia americana che abbandona la famiglia dando in beneficenza i suoi risparmi e partendo per un lungo viaggio. Lui lascia oggetti persone e luoghi senza ripensamenti, compiendo un gesto spesso fantasticato, da tutti gli adolescenti, mettendo in atto uno dei desideri più indicibili, sfuggire “la società, i giudizi, i controlli, i genitori, gli ipocriti, i politici, i corrotti”. Per non essere più avvelenato dalla civiltà, raggiunge le terre sconfinate dell’Alaska, meta e metafora di un mondo selvaggio e primordiale, dove infine perderà la vita per motivi mai completamente chiariti.
Quasi amici: un incontro speciale – psicologi livorno
il ricco Philippe (François Cluzet) rimasto paralizzato dalla vita in giù a causa di un incidente di parapendio, è alla ricerca di un badante personale. Assumerà d’istinto Driss (Omar Sy), un ragazzo di periferia che, agli occhi di tutti, sembra la persona meno adatta per questo incarico.
Dopo incomprensioni iniziali, tra i due si instaura un rapporto di amicizia, profonda e reale, che non sfocia mai in pietismo compassionevole per le condizioni di Philippe, il quale riassapora la sensazione di normalità che aveva perso.
Melancholia: leggere la realtà nel profondo
Un pianeta enorme, incombente e pericoloso, gioca con la Terra, si nasconde dietro il sole, spunta fuori e affascina come una seconda luna, destinato a distruggerci.
Il favoloso mondo di Amélie, diverso e curioso – psicologo livorno –
Il film è di fantasia, romantico, sognante e pacificante, premia i buoni e penalizza i cattivi in maniera divertente. I deboli finiranno per essere i migliori, Amélie li fa emergere , mettendo in risalto la loro positività, da un mondo che vorrebbe invece tenerli da parte o bullizzarli
E’ una bella fiaba, con una sua morale, gioiosa, vitale, divertente e consolante.
La Ricerca della Felicità e desiderio di affermazione – psicologo livorno
Cercando di uscire dalla povertà, ma non avendo fatto studi, l’unica cosa che possedeva era il suo orgoglio e la sua dignità. Il film ci conduce in un tortuoso cammino nel quale è impossibile non emozionarsi, uno dei passaggi più belli della sceneggiatura è quando Chris dà un bellissimo consiglio al figlio: “Non permettere mai che qualcuno ti dica che non puoi fare qualcosa. “Se hai un sogno lo devi proteggere. Se vuoi qualcosa vai e conquistalo”.
La pazza gioia e l’amicizia al femminile – psicologo livorno
Le due protagoniste inizieranno un viaggio che le porterà fatalmente al centro del dolore, quello profondo e desolato dove non c’è che attesa, dove è difficile trovare risposte. Nel percorso si maturerà un’amicizia salvifica che passerà attraverso una “pazza” fuga dalla comunità, apparentemente senza meta, ripercorrendo i luoghi famigliari e le dolorose vicende che le hanno segnate.
Ciclicità delle stagioni e degli errori umani – Psicologo Livorno
Film drammatico, di meditazione: un piccolo monastero che fluttua su un lago, circondato dalle montagne, dove un bambino viene educato dal suo maestro alla dottrina buddista. Di fronte alla crudeltà del bambino, giocata su un pesce, una rana, un serpente, il maestro mostra le conseguenze del dolore inflitto agli animali.
La sottile linea rossa, audace film filosofico – psicologi livorno
Novembre del 1942, dopo un idillico intermezzo fra i nativi della Melanesia, il soldato Witt e un commilitone sono riaggregati alla compagnia di fucilieri Charlie, impegnata nella conquista di un campo d’aviazione giapponese posto in cima a una collina dell’isola di Guadalcanal, la maggiore delle isole Salomone (Oceania). Il gruppo di militari è guidato dal mite capitano Staros, agli ordini dell’ambizioso colonnello Tall.
Venere in pelliccia e il gioco della seduzione – psicologa livorno
Il film lascia riflettere sull’esistenza di dinamiche masochiste all’interno della relazione seduttiva e amorosa, e ipotizza che esse nascondano un crescente maschilismo e un’erronea concezione dell’amore come subordinazione. Tutti enormi fraintendimenti dei quali è responsabile l’uomo contemporaneo e degni di essere puniti dall’incarnazione atavica del sentimento più puro, la dea Venere.
La donna alla finestra: agorafobia e paura della solitudine
Anna Fox è una psicologa infantile, tanto in crisi dall’essere sull’orlo del baratro, vive in una grande casa a Manhattan con un gatto, come unica compagnia e un inquilino misterioso nel seminterrato. L’agorafobia insieme ad una massiccia dose di ansia e stress e depressione non permette ad Anna d’uscire da casa a seguito un incidente traumatico di cui si sente responsabile e che ha travolto la vite di sua figlia e di suo marito.



















